Filastrocca multimediale.

Recitiamo la filastrocca “Filastrocca per viaggi immaginari” di Bruno Tognolini e Mela Cecchi.
Suddividiamo il testo in scene da rappresentare con un disegno. Decidiamo gli sfondi e gli elementi. Per disegnare usiamo l’iPad e l’App Paper che ci permette di creare gli sfondi come se fatti con gli acquerelli. Salviamo i disegni nella libreria delle immagini.
Poi dobbiamo animare la nostra filastrocca e trasformarla in un cartone animato. Usiamo l’App “Puppet Palls”.


Con questa App, possiamo ritagliare i personaggi e muoverli sugli sfondi fatti, come vogliamo. Il risultato sono piccoli video che salviamo ed esportiamo nel programma iMovie per il montaggio. Ma la nostra filastrocca è muta! Dobbiamo registrare voci e rumori per gli sfondi sonori. Usiamo il programma GarageBand e creiamo voci e rumori. Poi mettiamo le tracce audio sul video. Aggiungiamo i titoli e il lavoro è finito!
Attività della classe 3° della scuola primaria di Premariacco.
Ins. Fedele Giuliana

 
icon for podpress  Podcast Video [02:02m]: Play Now | Play in Popup | Download

3 Commenti a “Filastrocca multimediale.”

  1. Ragazzi del fiume » Blog Archive » COME USARE iPAD NELLA DIDATTICA ha scritto
    :

    [...] nello spazio podcast nelle categorie: animazione, spunti didattici, linguaggi e iPad. Guarda la filastrocca. ____________________________________________________________________________________… HOW.Recitiamo la filastrocca “Filastrocca per viaggi immaginari” di Bruno Tognolini e Mela [...]

  2. Ragazzi del fiume » Blog Archive » Gli Accademici “Flip 21″ ha scritto
    :

    [...] inventiamo filastrocche, lavoriamo con la fantasia e ci divertiamo con le nuove tecnologie! 1. Filastrocca multimediale 2. Poesia d’autunno di Vincenzo [...]

  3. Salwa ha scritto
    :

    grazie del consiglio.Lo metto aisseme agli altri anti consigli della tua libreria, che se l’avessi letta con pif9 accortezza mi sarei rispariamo i soldi della vita e8 altrove.Un giorno, semmai ci sare0 l’occasione (e la voglia da parte tua), mi piacerebbe parlare seriamente di Carver (su cui ho gia letto le varie cose che hai scritto).Certamente non adesso, che ti leggo felicemente occupata in tante cose.A presto.

Scrivi un commento