Cos’è un podcast

Capita con sempre maggiore frequenza di imbattersi in documenti audio e video, da ascoltare e da vedere, collocati all’interno di una pagina web. Siamo forse di fronte a dei podcast? Dipende… non basta inserire una risorsa audio in una pagina di Internet per chiamarla podcast. Il podcasting, infatti, implica che i contenuti (audio, ma anche video, testuali e pdf), siano organizzati in una serie di episodi più o meno strutturati fra loro, che siano riconducibili a un filone comune, a un comune tema, argomento o soggetto. Ma, soprattutto, l’utente deve poter fruire in modo automatico di questi contenuti, abbonandosi e scaricandoli direttamente sul proprio computer grazie alla presenza di un “feed RSS” (vedremo in seguito di che cosa si tratta), per trasferirli eventualmente in un mobile device.

Equipariamo il podcasting alla radiofonia prima di tutto perchè il codice di riferimento principale è quello audio, perchè condivide con la radiofonia delle sue specifiche caratteristiche, come il fatto di essere n medium secondario, la tendenza a costituire comunità di ascoltatori, l’intimità e la mobilità dello stesso ascolto e poi, ultimo ma non meno importante, perchè rimanda all’età d’oro delle radio libere che, come abbiamo visto, gruppi di giovani entusiasti allestivano prima che l’etere fosse “colonizzato”. I podcast però non sono diffusi via etere, ma attraverso Internet.

Questa non sarebbe una grande novità, sia perché è sempre possibile inserire in pagine Internet dei documenti audio o video, sia perchè esistono molte web-radio che trasmettono attraverso il web. Il fatto è, come accennavo prima, che il podcasting è strutturato attorno a un sistema che consente all’ascoltatore di recuperare i contenuti audio (ma anche video, impaginati pdf, episodi “aumentati”, con link web e una strutturazione navigabile per capitoli, come gli audiolibri), collegandosi automaticamente ai podcast per scaricare i nuovi episodi con il proprio computer e trasferirli sui lettori mp3, sugli iPod, sui cellulari, per ascoltarli quando meglio si crede.

Non è più necessario cercare fra i siti Internet e controllare le nuove pagine inserite né, tanto meno, leggerle o essere collegati alla rete per ascoltare una “radio”. Inoltre, se chi realizza il podcast lo registra nell’iTunes Store e in altri archivi presenti nel web, “l’ascoltatore” avrà a disposizione tutto l’insieme dei podcast registrati, senza bisogno di cercare fra migliaia di pagine. Rintracciare e scaricare i nuovi episodi sarà opera dell’applicazione impiegata e il fruitore dovrà solo ascoltare gli aggiornamenti preferiti dove vuole: in auto, a casa, in tram, a scuola… Per questo motivo, fra l’altro, il podcasting viene collocato nelle categorie della mobilità personale: “mobile life”, “mobile learning”, ecc. E’ infatti lo strumento ideale per una fruizione “mobile” dei contenuti.

Un podcast è per definizione mondiale, la sua arena è il pianeta, poiché il suo medium è la rete Internet. E’ quindi possibile produrre contenuti senza pensare ai vincoli legislativi o di copertura. L’unico problema di “copertura” riguarda la diffusione dell’indirizzo del podcast che avviene, per esempio, con la registrazione nello Store di iTunes e sui siti specializzati, indicando le specifiche categorie del podcast (Arte, Istruzione, ecc.). Chiunque può creare episodi, podcast tematici o generici e, addirittura, formare veri e propri palinsesti. Un docente di Fisica che risiede negli USA può produrre una serie di episodi all’interno di un podcast scientifico, che potranno essere ascoltati ovunque nel mondo. Questi episodi possono essere corredati da immagini di laboratorio, testi e link a pagine web. Egli potrà inserire nuovi episodi quando sarà necessario. Non ha obblighi di nessun genere e non avrà timore, come avviene in Internet, che le sue pagine web si “perdano” con il tempo, perché il fruitore, registrandosi al podcast, sarà avvisato all’uscita di ogni nuovo episodio. In effetti ciò è precisamente quello che sta avvenendo: moltissime università e scuole di tutto il mondo, molti centri di formazione e perfino aziende, diffondono parte dei loro contenuti attraverso sistemi di podcasting!

Avete capito che cos’è il podcasting?
Bene, allora avrete capito che noi offriamo tutti i servizi necessari per pubblicare il vostro podcast e i tuoi episodi. Certo, dovrete registrare la vostra trasmissione audio o video in formato AAC, mp3, .mov, .mpeg, ma non appena avete a disposizione i contenuti con il nostro servizio li pubblicate in pochi clic. Non avete bisogno di occuparvi del documento RSS che governa il podcast, non avete bisogno di procurarvi uno spazio web che sia adeguato alla trasmissione audio/video, non avete bisogno di installare complicate applicazione per la gestione del podcast e del sito annesso: qui da noi avrete un podcast compatibile con iTunes e iscrivibile nel suo grande database mondiale di podcast, insieme alle pagine web associate ai vostri contenuti.

Aprite ora il vostro podcast!